Progetti di immortalità

Da una conferenza di Liliana Orsi – Barcellona 23 maggio 2009

Congreso: ‘El despertar de la nueva conciencia’- Chamanos y misticos unidos para el logro

L’idea della morte, il pensare di invecchiare è un paradigma limitante. Occorre riprogrammarsi, “camminare per il mondo come maestri, come se dovessimo vivere duecento anni…”. Serve un nuovo ‘software mentale per non pensare al processo di deterioramento. Scegliere di sentirsi giovani dà alle nostre cellule un impulso “balsamico e sanante”. Cominciare a perder la paura e destrutturare il pensiero della morte, riprogrammando l’immortalità. Sentirsi vecchi è “esser vecchi”. Sentirsi giovani e vitali ci avvicina all’immortalità.Succede un’alchimia, un processo biochimico miracoloso. Perché abbandonando il pensiero della morte e dell’invecchiare, eleviamo la nostra vibrazione. Amando la vita in tutte le sue espressioni, generiamo luce, espandiamo nella libertà e nella leggerezza. Nutriamo le nostre cellule di una energia sanante.

Dedicare ogni pensiero, azione, parola alla manifestazione di volontà di immortalità significa essere permanentemente in pace, benedire ogni cosa, ogni persona, ogni situazione. Proiettare tutto l’amore verso ciò che ci circonda per essere in simbiosi con l’universo.

“A mantenermi in vita era soltanto la capacità di fantasticare. Vivevo sognando avventure in paesi esotici, magnifici successi, fanciulle addormentate con una perla fra le labbra, elisir che concedevano l’immortalità. E comunque ogni desiderio si riassumeva in una sola parola: “cambiare”.

da ‘La danza della realtà’ di Alejandro Jodorowsky