Viaggi

Spazio viaggi e arrembaggi
On the road…
girare il mondo con un paio di scarpe vecchie e sentire le ali ai piedi…

Quando non viviamo il viaggio come sognatori non ci rimane che essere turisti o viaggiatori veri.  Il ‘viaggiatore’ è attivamente alla ricerca di nuove esperienze, il turista aspetta che le cose interessanti accadano attorno a lui. Nel viaggio è implicita una scelta esistenziale, una spinta al divenire che per alcuni si traduce in azione, per altri rimane pura contemplazione. Lord Byron sosteneva che il viaggiatore è schiavo dei propri sensi. Egli può conoscere il mondo solo quando lo sente, lo vede e lo annusa…

“Il viaggiatore è una persona con poche certezze e molti dubbi. L’esito del suo percorso non è mai scontato. E’ questo che rende l’esperienza autentica, totale. Dentro la natura, dentro la relazione con l’altro, dentro se stesso….il viaggiatore si muove per diventare quel che è,  si sposta per cercare la condizione della sua autenticità”.

In questo spazio privilegiamo il viaggio autentico, quello che  “Per raggiungere il punto che non conosci devi prendere la strada che non conosci”   S. Juan De la Cruz

REGOLE DEL BUON VIAGGIATORE

1) Prima di partire assicuratevi di non avere una meta ben precisa. Così non potrete mai perdervi. Parola di Zio Kerouac.

2) Non consultate troppo la Lonely Planet: è solo tempo perso. Se avete avvistato un ostello a buon mercato, con piscina e letto normale non lo troverete mai, oppure, una volta capito dove si trova, per arrivarci dovrete prender un autobus che vi trasborda su altri dieci e quando scendete alla fermata capolinea un ladro sarà lì ad aspettare per estorcervi anche le ultime monete che vi sono rimaste.

3) Come fare per non farvi scippare? Smettete di attaccarvi alla pancia quel cavolo di marsupio, tanto ‘loro’ lo sanno che lì custodite tutti i vostri averi. Alternativa: tasca piccola nella mutanda o scarpe con doppio fondo.

4) Indispensabile liberarsi da tutte le paure prima di partire, altrimenti tutto quello che temete si avvererà.

5) Se siete femmina non mangiate mai una banana o un wurstel per strada. Prima di portarli alla bocca, massacrarli in mille pezzi pensando alle persone che odiate di più. Non farete fatica a masticarli e la digestione rapida è assicurata. Soprattutto eviterete gesti evocativi altamente erotizzanti negli spettatori occasionali e starete lontane da assalti non graditi. Se invece li cercate, fate il contrario.

6) Se viaggiate in due e dovete alloggiare sotto una canadese dalle dimensioni di un loculo evitare il petto nudo e il peto libero. Il mattino dopo potreste ritrovarvi assassini inconsapevoli.

7) Se viaggiate per lunghi tragitti lontani da centri abitati evitate di fare come Pinocchio che prima scarta le bucce e poi torna a raccoglierle, per sopravvive a digiuni prolungati. Non fermarsi mai a orinare in mezzo alle sterpaglie, piuttosto fatelo accovacciati tra i due sportelli della macchina, sull’asfalto. Se attraversate un deserto potrete approfittare della sosta per cuocere due uova strapazzate sul cofano della macchina.

8) Non portate pesi inutili come le grucce, tanto dopo qualche giorno i vestiti saranno così sudici da stare in piedi da soli, stecchiti come statue di cartapesta. Il vero viaggiatore deve sopravvivere sorridente anche ai cattivi odori. E immunizzare le narici con polvere e

sudore e gocce di rugiada mattutina.

9) Se costeggiate un oceano qualsiasi ricordate che non è mai il momento giusto per vedere la migrazione delle balene: o sono già passate o sono in ritardo.

10) Non bevete mai yogurt liquido con pezzi di frutta tropicale mentre l’altro guida a strattoni fermandosi bruscamente a ogni ostacolo, anche il più lontano. La vostra camicia bianca potrebbe diventare come un quadro di Pollock.

11) ……son ben accette altre regole forgiate dall’esperienza di voi viaggiatori-visitatori di questo sito, con la condizione che non siano troppo serie e rivolte rigorosamente al vero viandante con la capacità di ridersi addosso